LA MODA A PALERMO È FIRMATA GIGLIO PDF Stampa Correo electrónico

 

Anteprima [Marzo 2008]

 

 

La passione per la moda e la tradizione familiare sono le due anime dell'azienda che sta conquistando l'Europa e non solo

ALESSIA LICATA

 

Anteprima - Copertina - Marzo 2008Anteprima - Articolo - Marzo 2008L'ultima novità? Le scarpe da donna firmate Jimmy Choo che entrano a far parte della già vasta offerta di marchi proposta da Giglio Donna.

 

L'evento più atteso? L'opening del nuovo store, il più grande negozio in Italia dedicato al lusso. Dopo aver acquistato il piano superiore della Boutique Donna, è stato realizzato un nuovo spazio di 1400 metri quadri dedicati alle collezioni moda e accessori. In anteprima per noi la data dell'evento che sembra già essere l'appuntamento più importante della nuova stagione. Il prossimo 15 marzo, il gruppo Giglio presenterà il nuovo negozio al pubblico alla presenza di importanti stilisti e della stampa internazionale.

 

Il prossimo progetto? Lo Store Online. Il gruppo Giglio si appresta a fare il suo ingresso nel mondo dell'e-commerce con l'apertura del negozio on-line perché nell'era del web anche lo shopping è diventato virtuale. Come spiega Giuseppe Giglio, «l'idea è quella di poter offrire ai clienti di tutto il mondo la possibilità di comprare da noi. Vogliamo travalicare il limite geografico fino a soddisfare le richieste di chi desidera un prodotto ma non può averlo perché non accessibile. Attualmente in Italia esistono solamente due competitors ma il nostro punto di forza è il nostro ventaglio di fornitori».

 

Non è un caso che sul Messaggero di qualche giorno fa si leggeva: «Chi non conosce Michele Giglio? Lui e i figli Federico e Giuseppe, sono i più importanti compratori italiani ed europei. Milano, Parigi, Londra, New York: in prima fila ci sono loro».

 

Una famiglia di compratori che da tre generazioni lavora all'insegna della passione per la moda. Il buyer ufficiale è Federico, sempre in giro per il mondo a caccia di novità e tendenze moda. Giuseppe si occupa della gestione aziendale, negozi, amministrazione, promozione e pubblicità. Michele Giglio (nella foto a sinistra) è il presidente. A lui sono affidati il coordinamento e le strategie del gruppo. E ascoltandolo, si percepisce la passione che sta dietro al lavoro di una vita.

 

Racconta degli inizi, della bottega nel centro storico di Palermo, di quando si vendevano accessori prima e tessuti dopo per gli abiti che ancora si confezionavano sartorialmente. Ricorda che il suo modo di esporre le camicie da uomo, private dell'imballaggio per renderle accessibili, lasciava perplessi molti clienti abituati invece a una vendita più formale. Impersonale, si direbbe oggi. E invece lui i clienti li ha avvicinati al prodotto.

 

Comprare un abito non è solo un atto d'acquisto ma un'esperienza, soprattutto quando entrano in gioco le firme, quando la moda diventa un'attitudine. E la moda, quella degli stilisti famosi e delle grandi maison, Giglio l'ha portata a Palermo. Hanno iniziato con Versace, scegliendo la griffe fin dalla prima uscita e Dior, di cui sono ancora esclusivisti. Oggi la scelta è infinita e la vasta offerta è in grado di coprire richieste differenti. Dai maestri della moda come Armani, Valentino, Prada, Fendi, Ferrè, Balenciaga ai grandi Gucci, Calvin Klein, Moschino, Etro, Ralph Lauren, Blumarine, Alberta Ferretti, D&G, Cavalli, Iceberg. Dai tradizionali Emilio Pucci ed Ermenegildo Zegna agli innovatori Frankie Morello e John Richmond. Non mancano le firme dedicate alle scarpe come Tod's, Hogan, Cesare Paciotti e Roger Vivier. E molto altro ancora.

 

Con sette punti vendita, tutti nei dintorni di piazza Croci (il quadrilatero compreso tra piazza Antonio Mordini e piazza Francesco Crispi), Giglio rappresenta uno dei negozi multimarca più grandi in Europa. Giglio Boutique Donna e Giglio Boutique Uomo dedicati esclusivamente alle prime linee femminili e maschili. Giglio In con le linee prêt-à-porter giovani. Giglio Jeans rivolto al mondo del denim. Giglio Accessori per scarpe, borse e cinture sportswear chic. Giglio Piccolo e Giglio Piccolo Scarpe creati e rivolti ai più piccoli. Un totale di circa quattro mila metri quadri di superficie vendita e 61 vetrine.

 

Come spiega Giuseppe, «per noi che abbiamo vissuto di dettagli, sappiamo che l'abito è importante quanto il contenitore che lo espone, che sia l'interno del negozio o la vetrina. Tutta l'immagine aziendale è importante. Per questo da sempre ci rivolgiamo ai migliori professionisti».

 

E il risultato si vede. Dal logo istituzionale dell'azienda, disegnato nel 1965 dal grafico Giacometti, al primo progetto architettonico del punto vendita Giglio In affidato al grande architetto Carlo Scarpa fino agli ultimi re-styling e progetti curati dagli architetti milanesi Carmellini e Magnoli. Famose sono le decorazioni che ogni Natale ricoprono la facciata del palazzo liberty di via Libertà, frutto della bravura del visual merchandiser, un free-lancer romano, che da quindici anni cura l'allestimento di tutti 1 negozi del gruppo. Un'abitudine internazionale questa, che ricorda gli addobbi natalizi delle vetrine dei negozi più importanti del mondo.

 

La stessa spinta all'internazionalità si manifesta nei numerosi eventi culturali promossi da Giglio, come la partecipazione al catalogo fotografico di Marco Glaviano, la collaborazione con i fotografi Pucci Scafidi e Dalla Chiesa, il lancio della collezione Italia-Independent di Lapo Elkann o la presentazione della bottiglia Absolut disegnata da Ennio Capasa.

 

Per scoprire le ultime novità, wvw.giglio.com, aspettando l'evento del new opening.!