Five worlds in one night |
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CULT [2 Luglio 2003]
Moda e spettacolo nella serata organizzata dal gruppo Giglio
Cinque momenti moda interpretati da 25 indossatrici e alcuni modelli su altrettanti ideali passerelle - tableu vivants su cubi psichedelici e immagini di sfilate proiettate su maxi-schermi - preceduti da due ore di battute a raffica e performance musicali in un one man show solo per gli ospiti di Giglio interpretato da Fiorello, accompagnato dalla sua bands con il cammeo in salsa sicula di Tommaso Accardo, una delle macchiette di Stasera, pago io.
Scenario inconsueto gli ottomila metri quadrati - ben due padiglioni il 20 e il 5 - della fiera del Mediterraneo, arredati dagli stessi allestitori delle sfilate milanesi, e riorganizzati come un grande duttile contenitore in un teatro all'aperto con tanto di megapalco e platea, uno show room e una discoteca. «Abbiamo avuto sin da subito un'accoglienza entusiasta da parte degli stilisti - racconta Giuseppe Giglio, manager del gruppo - con questa serata, abbiamo voluto lanciare Palermo nel panorama degli eventi moda internazionali». Anche se per loro, i big della moda, le vere capitali del fashion rimangono quelle canoniche. «Milano, Roma, Firenze in Italia - dice Santo Versace - Palermo, con i suoi giovani talenti, può lavorare per la moda ma di capitali ce ne sono già a sufficienza».
Dei quattro couturier che hanno partecipato all'evento - presenti anche il romano Sergio Ciucci e l'architetto della moda Gianfranco Ferrè, mentre Domenico Dolce, che i Giglio contavano inizialmente di avere come ospite non è potuto intervenire - il più estroso e tenace, nonostante le fatiche delle sfilate milanesi è stato Roberto Cavalli. Tantissime foto con i fan, scherzi e battute con le modelle che hanno interpretato un quadro molto frizzante della sua linea e poi fino alle due e oltre in discoteca, dove al ballo ha preferito qualche drink. «Una serata che pur essendo stata organizzata velocemente - ha commentato il fashion designer fiorentino, in nero con addosso una vistosa croce gotica - ha avuto un successo enorme, grazie anche alla grande professionalità dei Giglio».
Nel parterre di invitati, gli immancabili Alba Parietti, con il principe Giuseppe Lanza di Scalea, coppia ormai ipercollaudata e una delle coppie vip a sorpresa dell'estate palermitana: la sensuale pallavolista brasiliana, Ana Paula Mancino con il biondo rampollo di casa Paladino, Cico. Fra i volti noti, si riconoscevano anche Ferruccio Barbera, consulente per il marketing dell'assessorato regionale ai Beni Culturali, e molti politici: oltre al sindaco Diego Cammarata, intervenuto alla festa con i figli Piero e Serena, l'assessore regionale al Turismo, Francesco Cascio, accompagnato dalla moglie Marzia, l'assessore alla Mobilita del Comune Lorenzo Ceraulo e quello alle Attività produttive Giacomo Terranova e il neoassessore al Bilancio e alla programmazione Giampiero Cangialosi. Nelle prime file, un magnate della finanza e delle moda, il molisano Tonino Perna, presidente della Ittierre S.p.A., uno dei poli italiani del lusso e proprietario della Diners Club e il fotografo di moda Marco Glaviano. Fra gli ospiti anche Shoba, il presidente dell'Amap Dario Allegra, i fratelli Tommy e Paco Wirz.
Per tutti, alcol a go go versato da barman freestyle e vol au vent serviti da hostess con la divisa della serata: una mini e sopra la maglietta creata apposta per l'evento, con il logo dei cinque mondi, che è stato anche il cadeau distribuito assieme all'invito alle donne ospiti della serata. |
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