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Griffe al 30%, fino al 70 gli altri capi «Soffre il ceto medio, non il lusso» |
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Giornale di Sicilia [4 Gennaio 2009]
Viaggio tra i negozi del centro per confrontare prezzi e occasioni. Il dato che mette tutti d'accordo riguarda la crisi: colpisce soprattutto i prodotti destinati alla classe media.
 La crisi divide il fronte dei commercianti e con l'inizio della stagione dei saldi la Palermo dello shopping si spacca in due.
Dal salotto bene della città fino ad arrivare alla sempre chiassosa via Bandiera, i negozianti hanno pareri divergenti e c'è chi pensa che questi venti pieni di pessimismo investano soltanto la classe media, lasciando invece intatte le tasche dei benestanti, che non hanno dovuto attendere l'arrivo degli sconti, trovando così l'accessorio giusto sotto l'albero di Natale.
Verrebbe dunque da dire, parafrasando il titolo di un famoso romanzo, nulla di nuovo sul fronte occidentale.
E così da Giglio, all'inizio di via Libertà, la clientela va alla ricerca di borse e scarpe scontate del 30% che portano i fregi delle migliori marche in commercio, con prezzi non certo economici e alla portata di tutti: «Le griffe più vendute - ha detto il titolare Federico Giglio - sono Prada , Gucci , e Dolce e Gabbana .
Per le borse i prezzi oscillano da 800 a 1000 euro, mentre per le scarpe si rimane intorno ai 200 euro». [..]
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