"Abbiamo sempre avuto nei nostri negozi le pre-collezioni, anche quando gli Italiani non le facevano", dice Michele Giglio da Palermo. "Quella che all'Inizio era una strategia ora è diventata una necessità. Inoltre I produttori sono I nostri concorrenti con I loro monomarca e quindi noi non possiamo rimanere "spiazzati ". D'altra parte le pre-collezioni coprono il 65 per cento degli ordini, mentre il 35 per cento è riservato al capi dalle sfilate".[..]
[..]BASIC O NO "Non si tratta di collezioni semplificate, sono sempre ben costruite", dice Michele Giglio. "Logicamente, ci sono marchi più basic, mentre dall'altro lato ci sono le griffe. Tra questi due I nostri acquisti si differenziano In percentuale a seconda del loro genere. Ma direi che le vendite delle pre-collezioni confermano l'importanza del nome, ovvero si vendono di più le grandi griffe".[..]